Thursday 21 may 2009
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09:42
GIOVANISSIMI PROVINCIALI (Finale) OZZANESE – DOZZESE 1-2
Sul campo neutro di Minerbio, l’Ozzanese perde incredibilmente la Finalissima di Campionato. La squadra di Cardelli si dimostra nettamente superiore alla Dozzese, ma sciupa troppe occasioni.
La rete del vantaggio è di Cervicato, al quale viene anche negato un evidente calcio di rigore. E’ raggiunta a due minuti dal termine con una rete in sospetto fuorigioco e viziata da un fallo
precedente.
Nei supplementari Mistretta colpisce il secondo palo a portiere battuto La Dozzese trova il tiro della domenica e i ragazzi dell’Ozzanese vedono svanire il sogno a lungo coltivato e per molti
versi meritato.
MINERBIO – Svanisce sul filo di lana dei tempi supplementari, il sogno dei Giovanissimi dell’Ozzanese di conquistare il meritato titolo di Campioni Provinciali. La squadra di Danilo Cardelli
ha disputato una partita generosa, dominando la gara in lungo e in largo, costruendo una decina di palle goal. Ma un poco per sfortuna (due pali a portiere battuto), un poco per imprecisione, ha
realizzato soltanto una rete, sfruttando al dieci per cento le proprie opportunità. Mentre la Dozzese ha fatto due reti ed ha colpito un palo, sfruttando oltre il cinquanta per cento di quanto
costruito. Dal punto di vista del gioco e delle occasioni da rete non c’è stato paragone, l’Ozzanese ha sempre condotto la gara, il pallino del gioco è sempre stato nelle mani dei biancorossi. E’
stata anche una bella partita, nella prima frazione di gioco il dominio ozzanese è stato assoluto, e ci stavano almeno un paio di goal di vantaggio. A inizio gara Mistretta costringe il portiere
avversario alla deviazione sulla traversa, in mezzo una quantità industriale di palle goal gettate al vento, mentre la Dozzese allo scadere colpisce anch’essa la traversa al termine di una bella
azione di contropiede. Il secondo tempo è stato un poco più equilibrato, Mistretta ha colpito un palo a portiere battuto, ha poi subito un fallo da dietro dall’ultimo uomo della Dozzese, che
meritava l’espulsione ma non è stato nemmeno ammonito. A mettere a posto le cose ci pensa Cervicato, bravo a sfruttare l’indecisione del portiere avversario ed insaccare da due passi. Grande
l’esultanza in campo e sugli spalti, a dieci minuti dal termine il più sembra fatto. Lo stesso Cervicato è atterrato a due passi dalla porta, l’arbitro incredibilmente non concede il calcio di
rigore che poteva chiudere la partita. Ed invece, a due minuti dalla fine, Giammarino esce dalla propria area in anticipo con il pallone e la ripartenza è molto pericolosa per una Dozzese
sbilanciata in avanti, il centrale ozzanese subisce un evidente fallo con il quale gli viene sottratta la palla, che viene lanciata in avanti verso tre giocatori della Dozzese, due in evidente
posizione irregolare, mentre sulla destra l’esterno che riceve palla è probabilmente sul filo del fuorigioco, l’incerto guardalinee accenna ad alzare la bandierina, poi fa proseguire e il pareggio
è cosa fatta. Grandi proteste all’indirizzo dell’assistente dell’arbitro che continueranno anche a fine gara. I supplementari iniziano con le squadre stanche per il gran correre e il gran caldo. Il
centravanti Mistretta dà fondo alle proprie energie, parte largo a destra, salta difensori come birilli, entra in area di rigore e tira in diagonale, il portiere è battuto ma la palla colpisce il
palo interno e torna in campo. Quando gira male in questo modo l’epilogo non può essere che negativo, ed infatti nel secondo tempo supplementare la Dozzese “trova” il tiro della domenica da fuori
area e passa in vantaggio. A nulla serve il generoso forcing finale dell’Ozzanese, che vede i ragazzi biancorossi gettarsi nella metà campo avversaria e costruire ancora due occasioni per
pareggiare ed andare almeno ai calci di rigore. Il triplice fischio di chiusura di un arbitro, che negli episodi decisivi dell’incontro, ha influito pesantemente e negativamente sulle sorti
dell’incontro a danno dell’Ozzanese, sancisce la fine di una partita che consegna alla Dozzese il titolo di Campioni Provinciali. Complimenti ai vincitori e al mitico “Chicco”, ex allenatore dei
giovani dell’Ozzanese, ora in forza alla Dozzese, che a fine gara ha commentato: “Quando nel supplementare l’Ozzanese ha colpito il secondo palo, ho capito che potevamo vincere” Più o meno sullo
stesso tenore l’equilibrato commento di Mister Cardelli dell’Ozzanese, che ha citato Arrigo Sacchi ed il suo celebre Cul de Sac: “Per vincere occorrono due cose, essere bravi ed essere fortunati”.
Io invece citerò il compianto Candido Cannavò, direttore della Gazzetta dello Sport: “Sappiamo che il «fattore C» può presentarsi in mille modi: lo spigolo di un palo, un filo d’erba, una buca, una
deviazione diabolica, un portiere che ha appena scoperto il tradimento della ragazza. E il destino di una partita cambia: qualche volta anche quello della vita. C' è una sorta di catechismo al
riguardo: senza fortuna non si incontra la persona giusta, non si vincono scudetti, non si attraversa incolumi una strada. Un collega vince al Lotto ogni domenica. E ride al nostro stupore. Per due
volte ha sperimentato benevolmente di far società con me: non è uscito neanche un numero. Il «fattore C» ama la solitudine, è esclusivo, respinge le contaminazioni”.
Prendiamo nota ragazzi. Grazie lo stesso !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dirigente: Giordano Capelli